 La presenza
francescana a Bellinzona ha una lunga storia: il primo convento dei Frati
Minori Osservanti venne fondato nel 1483 nella parte Sud della città,
quando san Bernardino da Siena era Commissario generale dell'Ordine. Di
esso esiste ancora la chiesa di Santa Maria delle Grazie, distrutta da un
rovinoso incendio alla fine del 1998 e attualmente in fase di restauro.
Il convento è stato integrato, da una parte, nella Casa per anziani
Paganini-Rè, e funge, dall'altra, da casa parrocchiale per la
viceparrocchia di Gesù Redentore dell'uomo.
Per un breve periodo, tra il 1848 e il 1852, vi risiedettero i Cappuccini,
mentre i Minori Francescani abitarono il Convento ancora dall'inizio del
XX secolo sino al 1992.
I Cappuccini s'insediarono in maniera stabile a Bellinzona nel 1939,
quando vennero fondati l'ospizio e la chiesa del Sacro Cuore.
La loro costruzione venne realizzata nella zona Nord, allora poco abitata,
della città su disegno dell'architetto ticinese Rino Tami.
Voluto come nuovo luogo d'irradiamento francescano nella capitale
cantonale, lo stile esterno della chiesa ricorda quella di San Damiano ad
Assisi, mentre l'interno è caratterizzato dalle mattonelle di terra cotta
a vivo. Lungo le pareti si possono pure ammirare i quadri della Via
Crucis, affrescati dal pittore Gonzato. A motivo della sua singolarità
architettonica, l'edificio è stato iscritto nell'elenco cantonale dei
monumenti storici.
Quanto all'attività ivi svolta dai Frati, a causa dell'importante sviluppo
demografico conosciuto dal quartiere negli ultimi venti-trent'anni,
l'allora vescovo Mons. Ernesto Togni suggerì infatti ai Cappuccini di
passare dalla pastorale straordinaria a quella ordinaria. Venne così
fondata la viceparrocchia del Sacro Cuore nel 1982.
Una parte importante delle attività pastorali (come la formazione biblica
per adulti o dibattiti e conferenze su temi d'attualità) viene svolta nel
contiguo Centro
Spazio Aperto, edificato nel 1992 in un angolo del giardino
dell’ospizio. Il Centro è gestito dall’omonima Associazione Spazio Aperto.
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